Non sono un guru.
Sono uno che
non ha mai mollato.
La mattina lavoro in magazzino. Il pomeriggio studio e costruisco con l'intelligenza artificiale. In mezzo c'è una storia che racconto perché a qualcuno potrebbe servire.
Da dove vengo davvero.
Vengo da oltre vent'anni tra produzione, magazzino, falegnameria e processi operativi. Non dalla Silicon Valley. Non dai convegni. Dal capannone, dove ho imparato come funzionano davvero le cose, non sulla carta, ma con le mani.
L'intelligenza artificiale non è stata un hobby. È stato lo strumento con cui, partendo da un capannone, ho costruito, un pezzo alla volta, quello che faccio oggi.
Nel 2023 ho iniziato a studiare l'IA dopo ogni turno, sul divano, con il telefono in mano. Ho sbagliato tanto. Ho imparato ancora di più. Non avevo un background tecnico, non venivo da informatica. Avevo solo una cosa: la testardaggine di chi è abituato a non mollare quando qualcosa è difficile.
Oggi ho pubblicato 11 libri, di cui 6 sull'intelligenza artificiale. Costruisco strumenti pratici, scrivo guide, e racconto tutto quello che imparo, errori inclusi.
Mi interessa una cosa sola: essere la prova vivente che non bisogna mollare mai, qualunque sia il punto da cui parti.
Le tappe vere.
2004
e 2025
Continuo a studiare.
Il capannone insegna una cosa: chi smette di imparare resta indietro. Vale anche per l'intelligenza artificiale. Continuo a seguire corsi di università vere, non webinar improvvisati. Qui sotto trovi quelli con un badge pubblico, che puoi controllare tu stesso, uno per uno.
Ho fatto anche altri corsi più brevi, che non metto qui perché non hanno un badge pubblico da verificare.
Lavori, hai poco tempo, e vuoi capire come usare davvero l'IA, senza perdere ore dietro strumenti inutili. O magari hai solo bisogno di sentirti dire che si può, nonostante tutto. Da qualsiasi punto tu parta, c'è qualcosa che fa per te.
Preferisci WhatsApp? Seguimi sul canale →