Quando pensi all'intelligenza artificiale, probabilmente immagini un cervello dentro un computer. Invece dietro c'è un magazzino vero. Enorme, con la corrente sempre accesa, e se dentro non è organizzato bene, va tutto in tilt. Lo so bene perché il magazzino lo vivo ogni giorno, solo che il mio ha i pallet e quello dell'IA ha altro.
Il magazzino dove vive l'IA
Si chiama data center: un capannone pieno di computer che lavorano giorno e notte per far "pensare" le IA che usi tutti i giorni, da ChatGPT a Gemini. Non ci sono scaffali e pallet, ma armadi pieni di processori, uno via l'altro, per file intere. E come in un magazzino vero, se dentro fa troppo caldo, il lavoro si ferma. Per questo molti data center oggi si raffreddano ad acqua invece che ad aria: i normali ventilatori non basterebbero più.
Due tipi di lavoratori diversi: GPU e TPU
Dentro questi capannoni non lavora un solo tipo di "operaio". Le GPU sono processori nati per la grafica dei videogiochi, poi si è scoperto che erano bravissimi anche a far girare le IA: sono versatili, sanno fare tanti compiti diversi, un po' come chi in magazzino sa muoversi tra carrello, imballaggio e inventario. Le fa quasi solo un'azienda, Nvidia.
Le TPU invece le costruisce solo Google, e fanno una cosa sola: i calcoli che servono alle reti neurali. Meno flessibili, ma su quel compito specifico rendono di più con meno sprechi. È la differenza tra un operaio tuttofare e uno specializzato su una sola macchina: entrambi utili, in momenti diversi.
Il conto della corrente
Questi magazzini digitali consumano energia sul serio. Secondo le stime riprese da IBM, la domanda globale di elettricità dei data center potrebbe crescere del 165% entro il 2030, e la capacità complessiva richiesta potrebbe salire dagli attuali circa 60 gigawatt fino a 171-219 gigawatt. Non è un dettaglio da addetti ai lavori: è la bolletta che sta dietro ogni domanda che facciamo a un'IA.
Studiando questa parte del corso mi sono reso conto di una cosa semplice: dietro ogni risposta che un'IA ti dà in un secondo, c'è un magazzino vero, con la corrente che gira, il caldo da smaltire e qualcuno che deve tenere tutto organizzato. Non è magia. È logistica, solo più grande della mia.
Per capire l'IA da zero
Gemini per Principianti
Le TPU di cui parlo sopra sono proprio i chip che Google usa per far girare Gemini. Se vuoi capire come usarlo davvero, senza tecnicismi, ho scritto una guida pensata per chi parte da zero.
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Operaio di mattina. Autore e divulgatore IA di pomeriggio.