Le liste copiaincollate non contano
Su internet trovi cento liste di corsi di intelligenza artificiale gratuiti. Le ha scritte gente che quei corsi, spesso, non li ha mai aperti. Copiano un elenco di link e via.
Io ho fatto una cosa diversa. In una settimana, tra il turno in magazzino e il weekend, ne ho fatti quattro per davvero. Ho guardato i video, passato i test, preso i certificati. Qui non trovi una lista lunga: trovi un giudizio vero su quattro corsi provati con le mie mani. Quali valgono, per chi, e quanto tempo ti costano.
Perché non l'ho copiato. I quattro certificati ce li ho, datati questa settimana. Se ti dico che uno è basico o che un altro è un po' datato, è perché l'ho visto con i miei occhi. Quando una cosa non vale, te lo dico. Quando vale, pure.
1. Introduzione all'IA Generativa (Google Cloud)
Disponibile su skills.google.com, serve solo un account Google. Durata reale: una ventina di minuti, poi un test finale. Al termine ti danno un badge ufficiale Google.
Il mio giudizio onesto: è molto basico. Se l'intelligenza artificiale la mastichi già, qui non impari niente di nuovo. Ma per chi parte da zero e vuole capire in mezz'ora cosa significa "IA generativa" senza paroloni, va benissimo. E il badge ha la parola Google sopra, e questo nel curriculum o su LinkedIn un peso ce l'ha.
Chi non sa da dove iniziare e vuole un primo badge serio in mezz'ora. Lo lascerei perdere solo se l'IA la usi già tutti i giorni.
2. Introduzione all'IA Responsabile (Google Cloud)
Sempre su Google Skills, sempre gratuito. Una quindicina di minuti. Questo l'ho trovato più interessante del primo, e ti spiego perché. Non parla di come si usa l'IA, parla di come andrebbe usata: le regole etiche, la responsabilità, i principi che una grande azienda dice di applicare ai propri sistemi.
Per chi racconta l'IA a lavoratori e piccole imprese, questo conta. La gente che lavora dell'IA ha più paura che entusiasmo. Si chiede: è giusto? mi ruba il posto? di chi sono i dati? Capire come si ragiona di etica dell'IA ti dà le parole per rispondere a quelle paure. Quindici minuti e ne esci con qualcosa in più in testa.
3. Corso base di IA Generativa (Lacerba)
Disponibile su lacerba.io. Questo è il migliore dei quattro, e lo dico anche se è il più vecchio, del 2023. Su alcune cose si vede l'età: mostra strumenti con le schermate di due anni fa, e lì le cose sono cambiate. Ma le basi, quelle che contano, sono spiegate meglio che altrove.
Il merito è della docente. Elisabetta Alicino è una direttrice creativa, è stata tra le prime in Italia a usare l'IA nei progetti della sua agenzia. Si sente che sa di cosa parla. Spiega il prompt design con una chiarezza che a uno alle prime armi serve davvero.
C'è una frase nel corso che mi ha colpito, perché è esattamente quello che penso.
“L'IA non è creativa. L'IA genera.
Siamo noi a creare. L'IA potenzia.”
Sentirlo dire da una professionista della creatività, e non solo da un operaio che scrive libri, è stata una conferma.
4. Elements of AI (Università di Helsinki)
Disponibile su elementsofai.it. Questo è di un'altra categoria rispetto ai tre precedenti. Sei moduli universitari: cosa è l'IA, machine learning, reti neurali, probabilità applicata, implicazioni sociali. C'è matematica, ci sono esercizi che devi risolvere tu, ci sono test con punteggio minimo da superare.
L'ho iniziato venerdì pomeriggio dopo il turno e finito sabato sera alle 23. Non è una passeggiata. Ma è il certificato che pesa di più: un attestato firmato dal Professor Teemu Roos dell'Università di Helsinki dice una cosa diversa da un badge di completamento. Dice che hai studiato davvero.
Il certificato è verificabile pubblicamente: certificates.mooc.fi/validate/7zdv3epxm53
Non servono 120 ore di corso per imparare qualcosa di utile. Da un video di venti minuti come da una giornata intera, lo spunto buono lo tiri sempre fuori se stai attento. Il segreto non è il corso lungo e costoso. È sedersi, farne uno alla volta, e portarsi a casa una cosa per volta. Un pezzo alla volta, come si scarica un pallet.
Quattro corsi, una settimana, quattro certificati. Tutto gratis. Se anche uno solo di questi ti toglie la paura di aprire ChatGPT o Gemini e iniziare, ha già fatto il suo lavoro.
Io continuo a studiare, sempre nelle ore dopo il magazzino. Perché chi racconta l'IA a chi lavora ha il dovere di studiarla sul serio, non di averla solo provata per fare un post. Quando trovo altri corsi che valgono, te lo scrivo qui.
Hai fatto i corsi e vuoi iniziare a usare l'IA davvero? Questa è la guida pratica a Gemini per chi non è tecnico. Spiegata semplice, passo dopo passo.
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