Cinque manuali, e poi qualcosa di diverso
I miei cinque manuali sull'intelligenza artificiale spiegano come fare una cosa. Apri Gemini, scrivi questo prompt, ottieni questo risultato. Utili, concreti, pensati per essere consultati passo dopo passo, non letti da cima a fondo in un'unica seduta.
Non il mio primo saggio, ma il primo sull'IA
Saggi ne avevo già scritti, sulla salute mentale, raccontando qualcosa che avevo vissuto in prima persona. Ma non avevo mai dedicato un saggio intero all'intelligenza artificiale. Un manuale lo controlli passo dopo passo. Un saggio deve reggersi da solo, capitolo dopo capitolo, senza scorciatoie.
Da dove nasce l'idea
Nasce da una domanda che mi facevano spesso, dopo i manuali: "ok, ma cos'è davvero questa cosa?". I manuali rispondono al come. Nessuno rispondeva al cosa, non per chi come me parte dalla licenza media. Ho pensato che toccasse a me provarci.
Il capitolo che mi ha spaventato di più
Quello sull'etica. Con un manuale, se sbagli un passaggio, il lettore se ne accorge subito perché il prompt non funziona. Con un capitolo sull'etica dell'IA, puoi sbagliare in un modo più silenzioso: dire qualcosa di superficiale su un tema che merita di più. Ci ho messo più tempo di qualsiasi altro capitolo.
Un capitolo riscritto da zero
Quello sulla storia dell'IA, da Turing a oggi. La prima versione era un elenco di date, tecnicamente corretta e noiosa da morire. L'ho buttata via e ricominciata come si racconta una storia vera, con un inizio, una promessa non mantenuta, e una ripartenza. Molto meglio.
Chi l'ha letto prima di tutti
Un piccolo gruppo di iscritti alla newsletter ha letto i primi due capitoli prima ancora dell'uscita. Le loro reazioni mi hanno detto più di qualsiasi mia rilettura se il tono giusto reggeva davvero, o se restava solo nella mia testa.
Uscito sabato, senza cerimonie
Nessun lancio in grande stile. Solo il libro, disponibile, e la speranza che dica qualcosa di utile a chi, come me un anno fa, non sapeva nemmeno da dove cominciare.
Cosa viene dopo
L'ultimo capitolo del libro parla di come continuare a imparare da soli, quando il libro finisce. Vale anche per me: questo saggio chiude un capitolo, non tutto il libro della mia vita, mi sembrava.