Ogni mestiere ha i suoi problemi, non i problemi del mestiere di fianco. Un meccanico non ha gli stessi grattacapi di un ristoratore, e un trasportatore non ha gli stessi di un negoziante. Eppure l'intelligenza artificiale può dare una mano a tutti e sei, basta chiederle la cosa giusta. Ecco sei mestieri diversi, sei modi diversi di usarla, tutti presi dal capitolo che ho scritto nel libro "Ragionare con l'IA".
Officina meccanica e lavorazioni conto terzi
Il problema tipico: spiegare a un cliente perché un pezzo arriva in ritardo, senza sembrare che ti stai scusando per un errore tuo quando magari il ritardo è del fornitore.
Edilizia e cantiere
Il problema tipico: un preventivo a voci che il cliente possa leggere senza chiamarti tre volte per farsi spiegare cosa significa ogni riga.
Agricoltura e piccola azienda agricola
Il problema tipico: organizzare la settimana di lavoro in base al meteo, senza dover rifare il piano da zero ogni volta che cambiano le previsioni.
Ristorazione e bar
Il problema tipico: rispondere a una recensione negativa senza sembrare né sulla difensiva né troppo arrendevole.
Trasporti e logistica conto terzi
Il problema tipico, lo conosco bene anche dal mio turno in magazzino: ottimizzare un giro di consegne quando arriva un ordine last minute che rischia di far saltare tutto il resto.
Negozio al dettaglio
Il problema tipico: scrivere un post social per un nuovo arrivo in negozio senza passarci mezz'ora a cercare le parole giuste.
Il punto in comune
Sei mestieri diversi, ma lo schema è sempre lo stesso: dai all'IA il contesto vero del tuo lavoro, non una domanda generica, e la risposta smette di essere un consiglio da manuale e diventa qualcosa che puoi usare oggi stesso. Nel libro ho sviluppato questi sei casi con più esempi e varianti, se vuoi andare più a fondo.
Leggi anche: Il prompt del fornaio e Anche l'IA ha il suo magazzino.
Questi sei casi li trovi sviluppati con più esempi nel libro "Ragionare con l'IA".
Scopri il libro »