10.7.26 ·

Scrivere una mail difficile con l'IA

Scrivere una mail difficile con l'IA

La mail che rimandi da tre giorni

Ce n'è sempre una. Devi chiedere un giorno di ferie in un momento scomodo. Devi dire a un cliente che il lavoro sarà in ritardo. Devi far notare a un collega un errore senza farlo passare per un attacco. La scrivi, la cancelli, la riscrivi. Alla fine la mandi comunque incerto, o peggio, non la mandi per niente e il problema resta lì.

Qui l'intelligenza artificiale può darti una mano vera. Ma occhio: se le chiedi solo "scrivimi una mail per dire questo", il risultato suona finto, gonfio di frasi da ufficio che tu non useresti mai a voce. E chi la legge se ne accorge.

Il problema non è cosa dire, è come dirlo

Nelle mail difficili il contenuto lo sai già: la richiesta, il problema, la scusa. Quello che manca è il tono giusto, quello che fa la differenza tra sembrare un collega che chiede una cosa ragionevole e sembrare uno che si sta scusando per esistere, o al contrario uno che scarica la colpa addosso a qualcun altro.

Il trucco è dare all'IA il contesto vero, compreso come ti senti, non solo i fatti nudi.

Il prompt che uso io

Copialo e adattalo alla tua situazione, cambiando le parti tra parentesi.

Devo scrivere una mail di lavoro su un argomento delicato. Ecco la situazione: [spiega cosa è successo, in due o tre frasi, come lo racconteresti a un collega in pausa].

Il tono che voglio è: diretto ma non freddo, educato ma non sottomesso. Non voglio scuse eccessive e non voglio sembrare aggressivo.

Scrivi la mail in italiano semplice, frasi corte, senza frasi fatte da ufficio tipo "colgo l'occasione" o "resto a disposizione per ogni chiarimento". Massimo 8 righe.

Perché "massimo 8 righe" non è un dettaglio

Le mail difficili, se sono lunghe, sembrano che ti stai giustificando troppo. Otto righe ti costringono ad andare dritto al punto, ed è proprio quello che serve quando l'argomento è già scomodo di suo. Meno testo, meno spazio per l'imbarazzo di scrivere e di leggere.

L'ultimo passaggio, quello che conta di più

Leggi la mail ad alta voce prima di mandarla. Se una frase non la diresti mai a voce a quella persona, cambiala. L'IA scrive bene la struttura, ma la voce che rimane deve essere la tua, non quella di un modello linguistico che non sa niente di te e di chi stai scrivendo.

Un'altra situazione da ufficio in cui l'IA aiuta davvero è quella di Riassumi documenti lunghi con l'IA.

Newsletter gratuita · ogni lunedì
La mia settimana con l'IA, raccontata senza filtri.

Errori, numeri veri, strumenti che funzionano e quelli che no. Roba che non finisce sul blog.

Iscriviti a Dopo il magazzino »
Sebastiano Guglielmi
Sebastiano Guglielmi

Lavoro in magazzino. Il resto del tempo scrivo di intelligenza artificiale per chi lavora con le mani.